Bando straordinario per le iniziative promozionali del sistema imprenditoriale connesse ad Expo 2015

BENEFICIARI

– PMI in forma singola o costituite in Associazione Temporanea di Impresa (A.T.I.), composta da un minimo di 3 imprese fra loro assolutamente indipendenti;
– Reti di imprese già costituite da un minimo di 3 PMI e fra loro assolutamente indipendenti.
Tutti i beneficiari devono essere attivi da almeno due anni, cioè da prima del 31 dicembre 2012

SCOPO DEL FINANZIAMENTO

Sostenere il consolidamento delle reti costituite da piccole e medie imprese, che si pongono l’obiettivo di presentarsi congiuntamente sui mercati internazionali. Oggetto del bando è l’erogazione di incentivi per la la realizzazione di eventi e iniziative promozionali rivolte ai mercati esteri, esclusivamente sul territorio regionale, in concomitanza di Expo 2015, cioè dal 1° maggio al 31 ottobre 2015. Nel dettaglio: workshop, seminari, incontri d’affari, degustazioni, sfilate, visite aziendali e ogni altra tipologia di attività mirata e occasionale volta a promuovere le imprese nei confronti di operatori specializzati esteri (buyers, rappresentanti di imprese, laboratori, reti di distribuzione, ecc.).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ritenute ammissibili le seguenti tipologie di spese:
– spese per prodotti e servizi finalizzati all’organizzazione di esposizioni, degustazioni, dimostrazioni e visite aziendali;
– affitto dell’area utilizzata per l’iniziativa di promozione;
– costi connessi all’allestimento dell’area, compreso il noleggio di attrezzature, dotazioni tecniche ed elettroniche e di ogni altro elemento funzionale alla realizzazione dell’evento;
– trasporto di materiali e di prodotti, compresa l’assicurazione, funzionali alla realizzazione dell’iniziativa;
– hostess e interpreti;
– produzione di materiali promozionali in lingua estera da realizzare per la promozione dell’iniziativa (brochure, inviti, newsletter, sito ), ad esclusione della manualistica tecnica;
– costi connessi all’accoglienza delle sole delegazioni estere che partecipano all’evento, limitatamente alla durata dello stesso (viaggio, vitto, alloggio, trasporti interni);
– acquisto di spazi pubblicitari su carta stampata, in televisione, cartellonistica, su siti internet e media simili, limitatamente alla realizzazione dell’evento.
Inoltre, sono riconosciute in aggiunta, solo per le A.T.I o le Reti ed i Consorzi, le seguenti voci di costo:
– spese di coordinamento forfettarie, in capo al mandatario/capofila;
– spese notarili per la costituzione dell’ATI (se è avvenuta successivamente al 30 giugno 2014).

FINANZIAMENTO

Il contributo, a titolo de minimis, è così determinato:
– fino al 30% dei costi riconosciuti nel caso di domanda presentata da singole PMI. La spesa ammissibile dovrà essere compresa tra 20.000,00 e 35.000,00 euro;
– fino al 40% dei costi riconosciuti nel caso di domanda presentata da A.T.I. o Rete di imprese. La spesa ammissibile dovrà essere compresa tra 45.000,00 e 80.000,00 euro.

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA

Le domande per la concessione di contributi straordinari potranno essere presentate a partire dalle ore 9,00 del 15 settembre 2014 ed entro le ore 17,00 del 22 ottobre 2014.

Per informazioni : Ivan Cangini
tel 0547 / 1902581                 email: cangini@studiocangini.it

Nevone 2012 – Contributi

Nevicate 2012 – 3 milioni di euro di contributi nelle province di Forlì-Cesena e Rimini

Definiti criteri, modalità e termini per la concessione di contributi a favore dei privati e delle attività produttive danneggiate. Sono destinati a rimborsare fino all’80% delle spese sostenute per la ricostruzione, l’acquisto di un’unità abitativa e il ripristino dei danni, entro limiti massimi specificati. Stessa copertura anche per le spese finalizzate alla demolizione, ricostruzione, nuova costruzione o acquisto di un immobile destinato ad attività produttive. C’è tempo fino al 30 settembre 2014 per inoltrare richiesta secondo i criteri, le modalità e i termini deliberati.

Acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali

In collaborazione con dott.ssa Elisa Bertini

BENEFICIARI
Sono ammesse ai benefici le micro, piccole e medie imprese (PMI), operanti in tutti i settori di attività economica, inclusi agricoltura e pesca, che, alla data di presentazione della domanda, devono  avere sede operativa in Italia ed essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese ovvero nel Registro delle imprese di pesca.

SCOPO DEL FINANZIAMENTO
Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese.
L’investimento deve perseguire in particolare i seguenti obiettivi:
a) riduzione dei costi di produzione;
b) miglioramento e riconversione della produzione;
c) miglioramento della qualità;
d) tutela e miglioramento dell’ambiente naturale o delle condizioni di igiene o del benessere degli animali.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
Le agevolazioni possono essere concesse a fronte di investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

Nel dettaglio, gli investimenti ammissibili sono destinati a:
a) creazione di una nuova unità produttiva;
b) ampliamento di una unità produttiva esistente;
c) diversificazione della produzione di uno stabilimento;
d) cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di una unità produttiva esistente;
e) acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui l’unità produttiva sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

Non sono ammessi i costi relativi a commesse interne, le spese relative a macchinari, impianti e attrezzature usati, le spese di funzionamento, le spese relative a imposte, tasse e scorte, nonché i costi relativi al contratto di finanziamento. Non sono altresì ammissibili singoli beni di importo inferiore a cinquecento euro, al netto dell’IVA.

Nel caso di operazioni di leasing finanziario il costo ammesso è quello fatturato dal fornitore dei beni all’intermediario finanziario.

Nel settore dei trasporti le spese relative all’acquisto dei mezzi e delle attrezzature di trasporto sono ammissibili limitatamente alle imprese che esercitano attività diverse da quelle del trasporto merci su strada e del trasporto aereo.

Non sono in ogni caso ammissibili gli investimenti di mera sostituzione.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ritenute ammissibili tutte le spese connesse agli investimenti funzionali allo svolgimento dell’attività d’impresa e correlati all’attività stessa.
Sono ammissibili tutte le spese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali, classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci,
B.II.2 – Impianti e macchinario,
B.II.3 – Attrezzature industriali e commerciali, e
B.II.4 – Altri beni,
e destinati a strutture produttive già esistenti o da realizzare ovunque localizzate nel territorio nazionale.
L’acquisto di un impianto fotovoltaico funzionale allo svolgimento dell’attività d’impresa è considerata spesa ammissibile alle agevolazioni, laddove rientri nel concetto di “impianti”.

FINANZIAMENTO
Può essere di diverso tipo come specificato di seguito:
– concessione di finanziamenti, di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro, da parte delle banche attraverso il ricorso al plafond di risorse costituito presso la Cassa depositi e prestiti;
-contributo che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari concessi, in relazione agli investimenti realizzati. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
– possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa, ossia l’80% dell’ammontare del finanziamento, sul finanziamento bancario, con priorità di accesso. Per i progetti ammessi sono concesse agevolazioni sotto forma di finanziamento agevolato eventualmente integrato da un contributo alla spesa e da eventuale contributo maggiorativi.

RETROATTIVITA’
Sono ammesse ai benefici le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 31 marzo 2014 e fino ad esaurimento fondi.

Per informazioni : Ivan Cangini

tel 0547 / 1902581                 email: cangini@studiocangini.it